Altri sistemi per ottenerli

Oltre a poter comprare Bitcoin così come visto poc’anzi, è possibile riempire il proprio portamonete digitale anche in altro modo. Come? Facendo eseguire dei calcoli matematici al processore del computer oppure alla sua GPU, ossia al processore della scheda grafica. Quest’attività viene chiamata mining e la sua complessità aumenta con il trascorrere del tempo.

La creazione delle monete digitali richiede però un’elevata potenza di calcolo e quel che ne consegue è un gran dispendio energetico, due fattori questi che rendono la pratica del minning infruttuosa, anche per coloro che possono contare su di una scheda video particolarmente all’avanguardia. A questo punto entrato in gioco il mining pool, le affiliazioni e l’uso degli ASIC. Trovi maggiori dettagli proprio qui di seguito.

Computer per il mining

Sul mercato è possibile trovare computer ad hoc per generare Bitcoin consumando meno energia rispetto ai PC tradizionali. Trattasi di quelli che prendono il nome di ASIC Bitcoin Miner. Il termine ASIC è l’acronimo di Application-Specific Integrated Circuit.

La cosa può apparire sicuramene allettamento ma è opportuno considerare che alcuni di questi computer appositi sono contraddistinti da una scarsa qualità costruttiva e riducono in breve tempo le loro prestazioni. Per cui, prima di acquistare uno di questi “aggeggi” ed investire del denaro in un prodotto che magari non ne vale realmente la pena è bene prendere tutte le informazioni del caso, magari facendo qualche ricerca su Google.

Mining Pool

Un altro modo per ottenere Bitcoin senza mandare in panne il proprio computer e senza spendere for di quattrini in energia elettrica è sicuramente il mining pool. Trattasi di un sistema che, come ti ho già anticipato, sfrutta la tecnica del calcolo distribuito e consente a più utenti sparsi in giro per il globo di unire le potenze di calcolo dei propri computer per raggiungere l’obiettivo: il mining, appunto. Ad operazione completata, il valore del blocco minato viene suddiviso fra tutti i partecipanti.

Se la cosa ti interessa, su Bitcoin Wiki puoi trovare i link ad alcuni dei servizi di mining pool più popolari (es. Slushpool) con le relative caratteristiche e le commissioni previste. Per sfruttarli bisogna però usare appositi software, come nel caso di BFGMiner che è abbastanza intuitivo ed è compatibile con Windows e Linux. Se utilizzi un Mac, puoi ottenere una versione pre-compilata del software tramite questa pagina.

Dopo aver scaricato BFGMiner sul tuo computer, avvialo, immetti i dati del sistema di pooling al quale hai effettuato l’iscrizione ed attendi che il software cominci a sfruttare la GPU per generare i Bitcoin.

ASIC USB

Un ulteriore sistema che puoi prendere in considerazione in alternativa al comprare Bitcoin ed alle soluzioni già indicate è quello che consiste nel ricorrere all’uso degli ASIC. Si tratta di di circuiti integrati progettati per risolvere calcoli ben precisi in maniera rapida ed efficiente. La loro natura li rende ideali per il mining di Bitcoin, in particolare perché presentano consumi energetici e costi abbastanza ridotti.

Sono disponibili su eBay ed anche su altri store online e presentato una forma abbastanza simile a quella delle comunissime pendrive per l’archiviazione dei dati.

di Salvatore Aranzulla