Prima di conoscere questa nuova Soluzione/Rivoluzione di Ethereum , e chiederci cosa cambierà,come e perché, vediamo cos’è un EIP.

EIP è l’acronimo di Ethereum Improvement Proposal, cioè Proposte di Miglioramento Ethereum, già utilizzate nella rete Bitcoin con l’acronimo di BIP ( Bitcoin Improvement Proposal).

Gli EIP sono fondamentali, per poter presentare cambiamenti o nuove funzioni alla community Ethereum e per decidere gli standard della piattaforma. Esistono 3 categorie di EIP:

  • Standards EIP: Descrivono qualsiasi modifica che interessa la maggior parte o tutte le implementazioni della Blockchain Ethereum. Categoria di cui fa parte ERC (Ethereum Request for Comment), lo standard con cui vengono proposti formati,registri e anche i token e le loro funzionalità, ad esempio l’ERC-20, lo standard di token più famoso, o ERC-721 per gli NFT ( Non-Fungible Token).
  • Meta EIP: Funzionano come gli Standards ma vengono applicati ad aree diverse del protocollo Ethereum.
  • EIP informativo: Descrivono problemi di progettazione di Ethereum o forniscono linee guida o informazioni generali alla comunità di Ethereum,ma non propone nuove funzionalità.

Chiunque abbia competenze ed un idea di miglioramento può presentare un EIP. Ogni EIP deve specificare in modo dettagliato e tecnico: quali sono le modifiche, le motivazioni,come gioverebbero al sistema e come verrebbero integrate nel sistema. Una volta condiviso con la rete può essere preso in considerazione e se considerato utile per la community, dovrà essere accettato dalla stessa, o quantomeno dalla maggioranza,per essere eventualmente implementato.

Per informazioni più dettagliate sugli EIP e sulle modalità di presentazione potete visitare la pagina: https://eips.ethereum.org/EIPS/eip-1

EIP 1559  verrà implementato a Luglio attraverso un Hard Fork denominato “London”. London è stato proposto da vari personaggi tra cui Vitalik Buterin ed Eric Conner (fondatore di EthHub), discusso già da qualche anno, ha avuto successo tra gli users di Ethereum che da tempo lamentano disagi in termini di velocità e costi delle transazioni, un po’ meno apprezzato dai Miner e da alcune delle più famose mining pool di Ethereum.

Come già accennato in un mio articolo precedente: Commissioni di Transazione: Capirle e “Prezzarle”, nella Blockchain  Ethereum il costo del Gas delle commissioni è determinato dal mercato. Ad oggi in ogni transazione andiamo a specificare quanto gas siamo disposti a pagare ai Miner per confermare la nostra transazione al più presto. Questo sistema egoistico e senza freni, ha scatenato una sorta di gara a chi offre di più, e dal momento che come sappiamo, i Miner considerano prima le transazioni con le commissioni più alte, questa situazione, con l’ampliarsi della rete ed il boom della DeFi, negli ultimi mesi ha portato a cifre di commissione imbarazzanti sia sul circuito CeFi, che sullo stesso DeFi. Se andiamo a controllare uno degli strumenti di monitoraggio del costo attuale del Gas “EthGas Station”, possiamo notare che è arrivato addirittura a 300 Gwei!!! Un problema che grava soprattutto sul sistema DeFi dove le operazioni di trading spesso necessitano di transazioni veloci, quindi molto più costose soprattutto nei periodi di congestione della rete. Escludendo di fatto una buona fetta di mercato,che non riesce ad inserirsi o fare operazioni per i costi elevati.

Con l’aggiornamento “London” saranno 2 le modifiche principali che dovrebbero portare un significativo miglioramento:

La prima modifica di Ethereum riguarderà i blocchi. Nella Blockchain di Ethereum i blocchi hanno dimensioni limitate,attualmente questo limite è di 12.500.000 milioni di Gas. Questo “Gas Limit”  è importante per far si che i blocchi non diventino troppo grandi e garantiscano anche ai nodi meno performanti,di partecipare e sostenere la rete. I Miner che inseriscono le transazioni nei blocchi devono tenersi al di sotto del “Gas Limit”, in ogni blocco estratto,circa ogni 12 secondi.

La proposta “1559” consiste in dei blocchi con dimensioni variabili che nei periodi in cui la rete è congestionata,da un limite massimo di Gas per blocco di 12,5 milioni che chiameremo “Gas Target”, si espandono in capienza, per poi ricontrarsi quando la rete si ristabilizza. Con il nuovo protocollo sia la quantità di Gas ideale per la commissione,che il Gas Target del blocco verranno stimati da un algoritmo che  aumenterà o diminuirà le tariffe in base ai livelli di congestione della rete in quel determinato periodo, regolando così la volatilità delle Fee, mantenendo un valore più equo ed accessibile a tutti, e prevenendo congestioni che rallentano il flusso.

EIP 1559 Introduce anche una nuova struttura di commissione, e lo fa dividendo la  commissione di transazione in 3 elementi :

  • Una commissione di transazione a tariffa fissa, pagata alla rete, uguale per tutti, che verrà chiamata “Base Fee” che come abbiamo detto aumenterà e diminuirà in base al Gas Target del blocco precedente e alla congestione della rete come ho già accennato sopra.
  • Una “Commissione d’Inclusione”o “Inclusion Fee” che verrà assegnata ai Miner dalla rete. La “Inclusion Fee”rappresenterà la commissione massima per Gas che siamo disposti a pagare ai Miner per stimolarli ad inserire la nostra transazione nel blocco.
  • Una “Max Fee” che corrisponderà alla tariffa massima che l’utente è disposto a pagare in totale per la transazione,che dovrà coprire sia la “Base Fee” che la ”Inclusion Fee”. Se l’utente dovesse spendere meno della cifra di Max Fee impostata ,il Gas in eccesso, non consumato,verrà restituito al mittente.

Un’altra delle novità più importanti di EIP 1559 è che la Base Fee invece di essere distribuita ai Miner verrà bruciata, in modo cercare di creare nel tempo scarsità di moneta e fare aumentare il valore di Ethereum.

Per chi volesse approfondire può trovare informazioni dettagliate su GitHub alla pagina di presentazione dell’ EIP 1559  : https://github.com/ethereum/EIPs/blob/master/EIPS/eip-1559.md

Per questi motivi EIP 1559  ha scatenato proteste e vari dibattiti dalle più importanti e famose mining pool di Ethereum, che avrebbero una perdita economica stimata, dal 20-30% fino addirittura al 50% da qualcuno; infatti mentre oggi i Miner incassano sia la ricompensa per il mining, sia le commissioni di transazione, con questo nuovo sistema,come abbiamo visto la loro ricompensa comprenderà l’Inclusion Fee, e le ricompense per l’estrazione del blocco.                    Nonostante il muso duro delle pool Mining , le critiche di qualche personaggio dell’ambiente che ha esternato la propria incertezza, qualcuno che ha fatto notare una sorta di ingiustizia nei confronti dei miner, qualcuno ha minacciato addirittura un Hard Fork, i possibili problemi di sicurezza che il sistema potrebbe creare,o le possibili conseguenze,ormai resta deciso che questo aggiornamento si farà a Luglio,accettato dalla maggioranza della comunità come una ventata d’aria fresca. Anche se gli stessi autori,restano con i piedi per terra e non si spingono a previsioni, in quanto questo EIP funzionerà se effettivamente verrà bruciata una cifra maggiore di commissioni rispetto a quanto generato dal mining,in quanto porterebbe Ethereum ad essere un sitema deflazionistico,ma,se viceversa verrà generato più premio minerario di quanto verrà bruciato, l’Ethereum diventerebbe inflazionistico,il che sarebbe un brutto colpo per il futuro dell’ecosistema,solo il tempo e l’utilizzo potranno dare delle risposte.

Ma  personalmente, guardandolo con ottimismo e fuori dagli interessi economici dei Miner o emotivi, insieme al passaggio a Proof of Stake che già di per se aumenterà più di 1000 volte la velocità delle transazioni e con la Proposta di Miglioramento 1559 che regolerà la volatilità delle Fee, lo sviluppo di Ethereum potrebbe diventare davvero importante in quanto diventerebbe più accessibile a tutti in termini economici. Questo porterà l’ecosistema Ethereum ad aggiungere un altro  tassello importante al protocollo,in vista di un’adozione su scala mondiale in aumento. Come si dice “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”, ed Ethereum al momento sembra prendersele tutte senza tirarsi indietro.

PS: Questo articolo è gia stato scritto e pubblicato sul mio blog:

andreaalessi.it